Una giornata dedicata all’arte, al fumetto e alla creatività ha animato Fardella con il Premio Andy Donato 2026, iniziativa promossa dal Comune di Fardella con il patrocinio del Consiglio regionale della Basilicata e inserita nel calendario culturale de La Via del Miskiglio.
Un appuntamento che ha portato nel cuore del borgo lucano artisti, giovani e appassionati, trasformando il fumetto in uno strumento di espressione, partecipazione e valorizzazione del territorio.
La giornata si è aperta a Palazzo Caprarizzo con una serie di laboratori rivolti alle nuove generazioni. In mattinata, i ragazzi tra i 10 e i 14 anni hanno partecipato al workshop “Tecniche del Fumetto”, un momento dedicato alla scoperta delle tecniche e dei linguaggi che caratterizzano la nona arte.
Nel pomeriggio è stato invece il fumettista Rosario Raho, autore di importanti serie come Diabolik, Martin Mystère e Nathan Never, a guidare il laboratorio “Il mio paese in un fumetto”. Attraverso il disegno e il racconto per immagini, i partecipanti sono stati invitati a osservare e reinterpretare il proprio paese, trasformando luoghi, persone e identità del territorio in storie illustrate.
La manifestazione è proseguita in serata in piazza Emanuele Gianturco, dove il pubblico ha potuto assistere a un momento di live painting, prima della cerimonia di consegna del Premio Andy Donato 2026.
Il riconoscimento nasce per celebrare la figura di Andy Donato, celebre vignettista canadese di origini fardellesi, e il suo legame con la comunità di Fardella. Per l’occasione, l’artista Marco Lodola ha realizzato un’opera dedicata alla manifestazione, diventata il simbolo del Premio e capace di unire il linguaggio del fumetto e della cultura pop all’arte contemporanea.
Andy Donato ha partecipato alla cerimonia in collegamento da remoto, condividendo con la comunità fardellese un momento particolarmente significativo della manifestazione.
Il Premio Andy Donato 2026 ha così confermato la volontà di Fardella di promuovere il fumetto come forma d’arte e linguaggio contemporaneo, capace di parlare alle nuove generazioni e, allo stesso tempo, di raccontare l’identità dei luoghi.
Un percorso che si inserisce pienamente nella filosofia de La Via del Miskiglio, progetto culturale e territoriale che attraverso eventi, tradizioni, arte, cultura ed enogastronomia mette in rete i borghi di Calvera, Castronuovo di Sant’Andrea, Chiaromonte, Fardella e Teana, valorizzandone le peculiarità e costruendo un racconto comune fondato sulle radici e sull’identità del territorio.
A Fardella, il fumetto è diventato così un nuovo modo per raccontare il paese, le sue storie e le sue radici, dimostrando ancora una volta come la cultura possa essere uno strumento prezioso per creare connessioni tra generazioni e contribuire alla valorizzazione e alla promozione dei piccoli borghi lucani.









