Episodio 1
PAROLA
con Benedetta
Il dialetto, il museo e le voci della Via del Miskiglio
Il viaggio nella Via del Miskiglio comincia da Fardella, dal Museo della Parola di Fardella, dove Benedetta racconta il valore delle parole dialettali e della memoria orale.
Un percorso tra Fardella, Chiaromonte, Teana e Calvera alla ricerca di quelle parole che raccontano un territorio e il suo modo di vivere.
“Parola” è la prima tappa di un viaggio che porterà Lorenzo a scoprire il miskiglio, la terra, l’acqua, l’ospitalità e le altre parole che custodiscono l’identità di questi luoghi.
Episodio 2
MISKIGLIO
con Lidia
La pasta povera come forma d’identità
A Fardella il miskiglio è una forma identitaria della cittadinanza, è il profumo dell’infanzia e una tradizione nata nella cucina contadina. Lidia racconta come si prepara, con farina di fave, grano duro e grano tenero, e come un piatto semplice sia diventato nel tempo un simbolo del territorio.
Dalla necessità delle famiglie di un tempo alla sagra del 18 agosto, il miskiglio continua a unire generazioni e a portare in tavola una storia che non vuole andare perduta.
Episodio 3
TERRA
con Andrea
Il grano, le fave e quello che nasce dalla terra
Il miskiglio nasce prima di tutto dalla terra.
Lorenzo incontra Andrea mentre percorre una strada di campagna, nel luogo giusto al momento giusto.
Andrea racconta il legame tra questo piatto e i suoi ingredienti: il grano, le fave, il pomodoro, il basilico e i peperoni.
Un racconto che parte dai campi e arriva fino alla tavola, mostrando quanto lavoro e quanta storia possano stare dentro una pasta apparentemente semplice.
Episodio 4
ACQUA
con Rosita
Fontane, lavatoi e il lavoro delle donne
Rosita racconta il tempo in cui l’acqua non arrivava ancora nelle case e le donne andavano alle fontane e ai lavatoi con i panni da lavare. Luoghi di fatica, ma anche di incontro, dove si parlava, si cantava e si costruivano relazioni.
Dal lavoro femminile ai mulini ad acqua, fino alla ginestra, l’acqua diventa il filo che lega memoria, lavoro e territorio.
Episodio 5
SAGRA
con Lidia
Il giorno in cui un paese torna a tavola insieme
Il 18 agosto a Fardella il miskiglio diventa una festa che coinvolge tutto il paese.
Lidia racconta la preparazione della sagra, dalle mani che impastano al sugo che cuoce lentamente, fino alla tavola dove si ritrovano generazioni diverse.
Una giornata in cui tornano anche molti di quelli che sono partiti e in cui il miskiglio diventa ancora una volta un modo per stare insieme.
Episodio 6
COMUNITÀ
con Rosina
Stare insieme era una necessità
Rosina ricorda una Fardella in cui si viveva con poco, ma insieme.
Le famiglie si aiutavano, si lavorava nell’orto e la sera ci si ritrovava attorno alla tavola.
Dai piatti semplici della cucina contadina alla sagra del miskiglio, il suo racconto parla di una comunità che cambia ma che ancora oggi trova occasioni per ritrovarsi.
Episodio 7
OSPITALITÀ
con Angelica
Dalla Germania a Fardella, sulle tracce dell’amicizia
Angelica arriva dalla Germania, ma da anni Fardella è diventata per lei un luogo familiare. Il legame nasce dal gemellaggio e cresce attraverso incontri, tavolate e momenti condivisi.
Nel suo racconto l’ospitalità non è soltanto accogliere qualcuno, ma farlo sentire parte di una comunità, anche quando arriva da lontano.
Episodio 8
BENESSERE
con Sabrina
La lentezza, il buon cibo e il piacere di stare insieme
Per Sabrina il benessere passa dalle cose semplici: una passeggiata, un caffè con gli amici, il buon cibo e il tempo per fermarsi a parlare.
A Fardella il ritmo della vita è diverso e il rapporto con la natura e con le persone diventa parte di questo stare bene.
Una parola che, raccontata da Sabrina, prende una forma molto concreta: vivere senza avere sempre fretta.
Episodio 9
ACCOGLIENZA
con Gennarino
Fermarsi a Fardella e sentirsi subito a casa
Gennarino vive a Fardella dal 1979 e per lui la parola giusta è accoglienza.
Accogliere significa raccontare il paese, far conoscere il miskiglio, condividere un piatto e lasciare a chi arriva il desiderio di tornare.
Dal suo racconto emerge una comunità che sa aprirsi agli altri, come durante gli incontri con i camperisti, quando persone arrivate da luoghi diversi si ritrovano attorno alla stessa tavola.